italia

Il 50% della tariffa sarà devoluto alla sezione italiana di Amnesty International o di altra associazione indicata dai celebranti.

 

Incontro al casello autostradale di Asti est e corteo dei celebranti, dell’officiante, dei due testimoni e di eventuali invitati per giungere in prossimità della Chiesetta (11,6 km e parcheggio gratuito).

 

Consegna ai celebranti di Documento nominativo per il pellegrinaggio alla Chiesetta (Cammino di Sant’Evasio).

 

Accompagnamento alla Chiesetta dei celebranti, dell’officiante, dei due testimoni e di eventuali invitati lungo il Cammino di Sant’Evasio.

 

Sosta e meditazione (facoltativa) dinanzi al piccolo menhir di Sant’Evasio, nei pressi della scalinata e successiva ascensione alla Chiesetta.

 

Apposizione sul Documento nominativo

- del timbro della Confraternita di Sant’Evasio

- della firma del Vicario Generale ad interim della Confraternita di Sant’Evasio

certificanti l’avvenuto percorso del Cammino di Sant’Evasio da parte dei celebranti.

 

Celebrazione o rinnovamento dell’unione da parte dell’officiante in presenza dei due testimoni e diffusione di audio del mezzosoprano Cecilia Bartoli: “Caro mio ben” musica di Giuseppe Tommaso Giovanni Giordani (1751-1798), parole di Anonimo; “Amarilli” musica di Giulio Caccini (1550-1618), parole di Giovanni Battista Guarini (1538-1612).

 

Consegna ai celebranti di Documento nominativo in carta pergamena attestante l’unione o il rinnovamento dell’unione.

 

Degustazione di “Sant’Evasio cocktail” e di annessi e connessi in prossimità della Chiesetta.

 

Accompagnamento al parcheggio e al casello autostradale di Asti est dei celebranti, dell’officiante, dei due testimoni e di eventuali invitati.

 

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